Come ottenere visibilità su Amazon? Come scalare la classifica di un marketplace da 12 milioni di articoli? Grazie alla Seo per Amazon, la tecnica per migliorare il posizionamento nella pagina dei risultati di ricerca. Un’attività fondamentale per chi vende nel marketplace di Bezos, dove il livello della competizione è altissimo.
Oggi sono sempre di più gli utenti che cercano prodotti direttamente su Amazon, senza passare da Google: anzi dal 2018, Amazon con una percentuale del 66%, ha ufficialmente superato Big G. Il marketplace, dunque, si sta progressivamente trasformando in un vero e proprio motore di ricerca di prodotti.
Per migliorare il ranking, cioè il posizionamento nella classifica, è necessario applicare la Search Engine Optimization (Seo, ottimizzazione del motore di ricerca). Un’attività specifica quando applicata ad Amazon, perché deve seguire l’algoritmo interno, l’A9.
In questo articolo, spiegherò come migliorare il posizionamento sul marketplace, ottimizzando le schede prodotto per aumentare la visibilità.
Posizionamento SEO Amazon
Prima di entrare nel vivo delle tecniche di Amazon Seo Optimization, è necessario capire come funziona il posizionamento di un prodotto e quali criteri vengono valutati dal sistema interno.
Il posizionamento di un prodotto su Amazon è stabilito da un algoritmo chiamato “A9”, il quale prende in considerazione una serie di fattori. Per ogni singola domanda di ricerca, l’algoritmo stabilisce in pochi secondi quali prodotti mostrare e in che ordine. Poiché è stato creato con lo specifico obiettivo di generare transazioni, mette ai primi posti i prodotti con le migliori performance. Dunque, nella decisione, Amazon A9 valuta due fattori: la pertinenza, che riguarda le parole chiave, e le prestazioni, ossia la probabilità di acquisto del prodotto.
Parole chiave
Come su ogni motore di ricerca, l’utente utilizza delle query (domande) per trovare ciò che sta cercando. Se le parole chiave inserite nella scheda prodotto non corrispondono a quelle della query di ricerca dell’utente, Amazon non mostrerà il tuo prodotto: questo meccanismo è fondamentale perché ogni combinazione persa è una possibilità di vendita sfumata. Quindi, è necessario prestare molta attenzione alle parole chiave e alla loro collocazione nella creazione della pagina prodotto.
Probabilità di acquisto
Una volta inserita la query di ricerca, oltre a mostrare i prodotti che contengono quelle parole chiave, Amazon A9 ordina i risultati in base alla probabilità d’acquisto, ricavate dalle prestazioni dei prodotti. Le prestazioni dei prodotti sono calcolate con specifici indicatori: la percentuale di click (Ctr, il Click-Through-Rate), il tasso di conversione della pagina prodotto (Ct, convertion rate), e soprattutto le vendite. Amazon analizza questi indicatori per ogni parola chiave: ad esempio “Apple Watch Serie 5” avrà indici diversi rispetto a “smartwatch”, pur potendo generare gli stessi risultati.
Dunque, più il prodotto riceve click e registra acquisti, più verrà premiato dall’algoritmo di Amazon in termini di posizionamento. Più alte saranno le posizioni nei risultati della ricerca di Amazon, maggiori saranno le vendite.
Ecco perché oggi è così importante la Seo Amazon.

Come farsi trovare su Amazon
Come scalare la “classifica” su Amazon? Per migliorare la percentuale di clic e il tasso di conversione della pagina prodotto si deve partire dall’ottimizzazione della scheda. Presupposto indispensabile è la creazione di contenuti originali e la cura di tutti gli aspetti del copywriting, delle immagini e dei contenuti avanzati.
SEO Amazon, la ricerca delle parole chiave
Per farsi trovare su Amazon, è necessario scegliere le parole chiave pertinenti, altrimenti i prodotti non appariranno tra i risultati di ricerca. Ecco come trovare le keyword può efficaci:
- Completamento automatico della barra di ricerca di Amazon: si tratta di una fonte di keyword molto importante poiché suggerisce i termini di ricerca più usati dagli utenti.
- Analisi dei competitor: osservando le schede prodotto dei competitor, è possibile trovare numerose parole chiave pertinenti.
- Recensioni dei clienti: leggere le recensioni che i clienti lasciano al prodotto o a prodotti simili, è un modo per trovare termini utilizzati dagli utenti e che potrebbero essere d’aiuto nel posizionamento.
- Utilizzo di strumenti specifici (Keyword Research Tools): esistono tool, come ad esempio Keyword tool Dominator oppure Sonar, che permettono di trovare parole correlate alla keyword e che ne analizzano anche i volumi di ricerca. Questo permette anche di stabilire meglio l’ordine di inserimento e la collocazione delle parole chiave.
Una volta trovate le parole chiave pertinenti, il segreto è capire dove inserirle nei vari campi della scheda prodotto e come collocarle nei testi, con l’obiettivo di creare un testo originale e persuasivo, ma allo stesso tempo conforme alla regole della Seo su Amazon.
L’algoritmo A9, infatti, esamina le parole chiave nei vari campi della scheda prodotto in cui sono state inserite per stabilire se il prodotto è pertinente alla query dell’acquirente.
In passato i campi della scheda prodotto, ossia titolo, punti elenco, descrizione, parole chiave di back end, venivano ponderati in modo diverso dall’algoritmo, quindi le parole chiave assumevano maggiore o minor peso a seconda del campo in cui venivano collocate. Dal 2018, invece, tutti i campi vengono ponderati allo stesso modo: dunque non conta dove viene inserita la parole chiave, l’importante è che si trovi in uno dei campi indicizzati.
Ottimizzazione della scheda prodotto
L’ottimizzazione in ottica Seo della scheda prodotto riguarda 3 aspetti principali, vediamoli nel dettaglio.
1. Copywriting
Un copy ottimizzato deve curare nei minimi dettagli i seguenti campi:
- Titolo del prodotto: deve essere breve (200 caratteri), contenere il brand e le funzioni principali del prodotto, il colore, le dimensioni, anche per essere differenziato da articoli simili. Attenzione a non riempirlo di keyword, è una pratica che Amazon penalizza.
- Bullet point: si tratta dei punti elenco o “Attributi”. Ogni punto elenco non deve superare i 200 caratteri, deve contenere le principali caratteristiche e i vantaggi del prodotto. Per migliorare la leggibilità è bene aggiungere una caratteristica o un vantaggio per ogni punto elenco.
- Categorie: inserire il prodotto nelle categorie pertinenti aiuterà a contestualizzare la tipologia di prodotto e ad aumentarne la rilevanza. Un trucco può essere collocare il prodotto in molteplici categorie, purché pertinenti. Questo aumenterà le occasioni di visibilità in seguito a una query di ricerca.
- Descrizione del prodotto: la descrizione è il luogo in cui attuare le tecniche di persuasione, in cui essere dettagliati e creativi al fine di attirare l’attenzione. Nella descrizione è possibile utilizzare tecniche di storytelling, cercando di raccontare una storia del prodotto che ne aumenti il valore agli occhi dell’acquirente. Inserire anche in questo campo le parole chiave può essere utile, ma attenzione a non duplicare il contenuto dei punto elenco, anche questa è penalizzante.
- Parole chiave di back-end: questo campo non è visibile agli utenti, indica all’algoritmo A9 le keyword per le quali l’inserzione è rilevante. Lo spazio a disposizione è di 250 caratteri.
- Ulteriori informazioni sul prodotto: inserisci più informazioni possibili in questo campo poiché è molto utilizzato dai filtri di Amazon e può, quindi, influenzare il posizionamento.
Compilando la scheda prodotto, occhio a rispettare sempre le Guide di stile di Amazon in base alle categorie, pena la soppressione del prodotto.
2. Immagini
Nella compravendita online, la componente della fiducia è un aspetto molto delicato, perché online vengono a mancare tutta una serie di informazioni sensoriali. Corredare la scheda prodotto di video e immagini originali, di qualità e attraenti è un passaggio imprescindibile poiché contribuisce a migliorare le prestazioni: l’utente riesce a colmare il gap della mancata esperienza in negozio, dove può guardare e toccare un prodotto. Un’immagine accattivante spinge l’utente a cliccare, cosa che fa crescere la percentuale di click.
Anche le immagini aggiuntive sono importanti: devono essere di qualità, mostrare il prodotto in tutte le sue sfaccettature. Solo così l’utente sentirà di potere raccogliere tutte le informazioni aggiuntive: immagini scadenti trasmettono l’idea di un prodotto scadente. Le immagini aggiuntive, dunque, contribuiscono all’aumento del tasso di conversione e migliorano il posizionamento nei risultati di ricerca.
Mentre nell’immagine principale il prodotto deve essere l’assoluto protagonista, dunque non può contenere oggetti di sfondo o altri particolari, le immagini aggiuntive consentono di dare spazio alla creatività poiché evidenziano i diversi aspetti e i vantaggi del prodotto. Nelle immagini aggiuntive ad esempio è possibile: fotografare il prodotto usando la prospettiva, mostrandolo in vari stati o utilizzi, presentare le caratteristiche specifiche, mostrare una possibile collocazione, ad esempio in casa o in giardino, mettere in evidenza le dimensioni confrontandolo con oggetti reali. In entrambi i casi, è buona pratica Seo usare le parole chiave scelte in precedenza come testo alternativo delle immagini.
3. Contenuti avanzati
Per distinguersi dai competitor, è possibile sfruttare i contenuti avanzati e il contenuto A+. Si tratta di opzioni aggiuntive che permettono, grazie a un editor di testo e a numerosi layout, di creare immagini e testi attraenti al fine di migliorare la grafica e la resa della tua pagina prodotto.
Sfruttando il contenuto avanzato potrai:
- Narrare la storia del brand fidelizzando i clienti e migliorando la Brand Awareness (la conoscenza del marchio).
- Raccontare il prodotto puntando a testi accurati e persuasivi e a immagini attraenti e ad alta risoluzione.
- Utilizzare grafici comparativi permettendo agli utenti di scoprire più prodotti del marchio e di acquistare con maggiore consapevolezza.
Monitoraggio e ottimizzazione
La creazione di una scheda prodotto ottimizzata lato Seo, è un lavoro che non si ferma mai. La Seo Amazon optimization per essere efficace nel tempo, impone continuo aggiornamenti costanti in base ai dati ottenuti. Ecco alcuni suggerimenti per migliorare le tue performance.
Analisi delle recensioni
La gestione delle recensioni è un aspetto fondamentale per la Seo Amazon: danno maggiori informazioni all’utente e migliorano le prestazioni. Per aumentare il numero di recensioni e il punteggio, ossia la valutazione a stelle caratteristica di Amazon, è necessario interagire continuamente, rispondendo a tutte le recensioni, soprattutto a quelle negative. Questo aiuterà a capire quali aspetti migliorare.

Logistica e spedizioni
Un aspetto da non trascurare è la logistica. Se aderisci all’Amazon FBA (Fullflment by Amazon), Amazon si occuperà della gestione dell’inventario, di spedizione e imballaggio, dello stoccaggio della merce, di servizio clienti e assistenza. Inoltre con Amazon FBA il prodotto diventa disponibile per la spedizione Amazon Prime: i membri Prime sono sempre di più e non cliccheranno sul tuo prodotto se non possiedi l’etichetta Prime.
Molta attenzione merita il prezzo: non deve necessariamente essere il più economico ma è bene che sia competitivo.
Anche la gestione delle scorte non va trascurata: rimanere sfornito di prodotti potrebbe penalizzarti in termini di classifiche, quindi occhio alle forniture.
SEO Amazon Alexa
Ci troviamo in un momento storico, in cui l’e-commerce è in costante crescita. Tra i trend in crescita, quello che desta particolare interesse nel mondo della vendita online riguarda le ricerche vocali.
Sempre più spesso chiediamo ai nostri assistenti vocali di aggiungere prodotti al nostro carrello della spesa. In particolare, Alexa, dispositivo a controllo vocale di Amazon, sta allargando sempre di più il suo raggio d’azione: vanta più di 50.000 skills, compatibilità con 20.000 dispositivi ed è utilizzato da 3.500 marchi (Amazon Alexa Blog, Settembre 2018). Il vantaggio della ricerca vocale è che avviene senza interrompere le azioni quotidiane, senza bisogno di sedersi, prendere lo smartphone o accendere il pc, semplicemente dicendo la parola Alexa.
Le prospettive di crescita dell’utilizzo della ricerca vocale per acquistare prodotti sono sempre maggiori e, quindi, bisogna pensare anche a questa ottimizzazione. Innanzitutto, il solo fatto di non digitare ma di pronunciare una query di ricerca influenza l’ambito delle parole chiave e del copywriting in generale: è bene prediligere contenuti testuali semplici, diretti, essenziali senza dimenticare l’importanza della leggibilità.
In una piattaforma come Amazon, in cui non contano aspetti come la velocità della pagina o i dati strutturati di schema.org, l’unica cosa a cui fare attenzione è l’elenco dei prodotti. Come fare? Innanzitutto, è necessario curare i campi filtro perché sono utilizzati da Alexa per trovare il tuo prodotto e per suggerirlo all’utente. Anche le “offerte del giorno” possono essere una risorsa: Amazon premia i prodotti che si trovano nelle prime posizioni della pagina dei risultati di ricerca inserendoli nella sezione delle offerte del giorno. I prodotti premiati in questa sezione verranno suggeriti da Alexa alla richiesta “Alexa, mostrami le offerte del giorno”.
Inoltre, Alexa suggerisce in seguito ad una ricerca vocale tutti quei prodotti che possiedono il badge di Amazon Choice, l’etichetta che mostra con maggiore visibilità i prodotti selezionati da Amazon. Per ottenere il badge di Amazon Choice:
- Il prodotto deve essere disponibile per la spedizione Amazon Prime.
- Deve avere una buona valutazione per prezzo, velocità di spedizione, recensioni.
- Deve essere ottimizzato a livello Seo, corredato dunque di parole chiave mirate.
In conclusione, l’ottimizzazione gioca un ruolo chiave in Amazon. Se i testi vengono composti seguendo le regole appena indicate, i risultati possono essere davvero sorprendenti, in termini sia di posizionamento sia di conversioni e vendite.


